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La data di fondazione di Varadero risale al 5 dicembre 1887, quando dieci famiglie si trasferirono nella zona, ora occupata dalla famosa località balneare.
Come centro estivo incominciò a svilupparsi negli anni 40, ma negli ultimi 10 anni la sua rete alberghiera e l’offerta extra-alberghiera hanno sperimentato una crescita senza precedenti, accompagnata dalla diversificazione e qualità del suo prodotto turistico.
Oltre alla sua maggiore risorsa, la spiaggia, si sono aggiunte attrazioni naturali come le caverne ed i dirupi, una rosa di cayos vergini e di facile accesso, le ricchezze di un paesaggio naturale caratteristico che si conserva nella parte più orientale del territorio, ed altre, di carattere culturale, storico ed ambientale strettamente legate alle città di Matanzas e Cárdenas, alla Penisola de Zapata ed alla località balneare di San Miguel de los Baños.
Il fatto di contare inoltre con il Centro Congressi Plaza América, rinforza la sua potenzialità come destinazione per il turismo congressuale e d’incentivi. Varadero, che è porto libero, gode di condizioni eccezionali per le immersioni subacquee, la pesca d’altura, lo yachting e tutte le attività legate alla nautica.
Questa destinazione, la spiaggia più importante di Cuba, è raggiungibile dalla capitale percorrendo circa 130 chilometri.
Conta inoltre con i servizi dell’aeroporto internazionale Juan Gualberto Gómez, situato sulla via che unisce la città di Matanzas a Varadero.
Oltre alle tradizionali offerte di sole e spiaggia, la località balneare possiede, all’entrata della città, un Anfiteatro sede d’importanti eventi internazionali.
Troviamo, inoltre, il Centro Plaza America, che offre i propri servizi per i congressi, oltre ad attrazioni archeologiche come le caverne di Ambrosio e di Los Musulmanes.
Sulle colline di San Bernardino sorge il Varadero Golf Club, disegnato dall’architetto Les Furber, presidente della compagnia canadese Golf Design Services, con una combinazione di stili, tra i quali il classico, con strade larghe delimitate da alberi, green ampi e poco protetti.
Il complemento di questo campo è la sua Casa Club, chiamata Villa Xanadú e disegnata nel 1927 dagli architetti Cavarrocas e Govantes, che rappresenta il luogo di sosta obbligata per i giocatori dopo una giornata di competizione.
Avvicinandosi alla località balneare, alla sinistra del fiume Canimar, si trova il cabaret Tropicana Matanzas, versione locale del famoso Cabaret Tropicana dell’Avana.
Sono presenti nell’area decine di strutture di diversa categoria, con offerte gastronomiche che vanno dal fast food alle specialità di mare della cucina Cubana ed internazionale.
A disposizione dei villeggianti vi sono circa 14 mila stanze, divise in installazioni di due, tre, quattro o cinque stelle, molte delle quali gestite da compagnie straniere.
Il fondo marino custodisce oltre 40 tipi di corallo, differenti specie di pesci, aragoste, gamberi, granchi, tartarughe ed oltre 70 tipi di molluschi.
Porti come Chapelin, Dársena de Varadero e Gaviota garantiscono le condizioni ed i mezzi per la pratica subacquea, con imbarcazioni adatte, personale preparato, diving centre, camere iperbariche e mezzi di trasporto per qualsiasi emergenza.
L’attività subacquea ha il suo piatto forte nel chiamato Hoyo Azul Ojo del Mégano, un’enorme caverna del diametro di 70 metri, dove prevalgono le muraglie sommerse, barriere coralline ed enormi branchi di pesci multicolori.
Troviamo, inoltre, il parco marino Cayo Piedras del Norte, prima ed unica attrazione del suo genere, che occupa all'incirca un’area di due mila miglia nautiche quadrate.
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